Il Lago Cecita

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Lago Cecita - CalabriaImmagine: wikipedia

Il lago di Cecìta
si trova nella provincia di Cosenza, nel cuore della Sila Grande, è uno dei tre laghi artificiale della Sila, poco distante da Camigliatello Silano in località Vaccarizzi, è il più grande lago artificiale della Sila e, nonostante sia stato creato per la produzione di energia elettrica, appare integrarsi così bene nel paesaggio della Sila da sembrare quasi fosse originario e radicato alla stessa tale da costituirne una forte attrazione turistica.  Il bacino è da considerarsi come uno dei più adatti alla pesca, nei suo 10 milioni di metri cubi d’acqua ci sono in abbondanza trote, carpe e persici e, per questo motivo, viene scelto come terreno di gara delle varie associazioni di pesca sportiva. La zona circostante è ricoperta da fitte foreste di conifere, l’ideale per passeggiate ed escursioni naturalistiche, dove vi sono delle apposite aree attrezzate per pic-nic ed un luogo di ristoro aperto tutto l’anno. Il lago Cecita custodisce un incalcolabile patrimonio archeologico venuto alla luce pochi anni fa. L'attività di scavo è iniziata nel 2004 e sono stati scoperti importantissimi reperti in tutta la valle del Mucone. Antichissime testimonianze, sulle rive del lago, risalgono all'uomo di Neanderthal. Tra la fine del neolitico e l'inizio dell'età del rame (3800-3300 a.C.), tutta la Sila venne occupata da insediamenti di agricoltori e pescatori che sfruttavano le antiche conche lacustri (Arvo e Cecita) per un caratteristico metodo di pesca con la rete. L’area è servita da numerosi alberghi dove è possibile trascorrere una vacanza all'insegna della tranquillità immersi nella natura, nel cuore della Sila. Clima fresco e piacevole d'estate, il fascino della neve d'inverno. L'ampio bacino del Cecita è situato nel cuore del Parco Nazionale della Sila, circondato dai monti Pettinascura, Cozzo del Principe e Serra la Vulga, e dai maestosi boschi di Fossiata e Gallopane.
Sulla sponda orientale, in località Cupone, è stato creato il “Centro visitatori” con museo naturale annesso. Da qui si diramano sentieri numerati che permettono si esplorare gran parte del Parco Naturale della Sila e dove è facile incontrare cervi e daini che vivono nella riserva.

calabriaski utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviare pubblicità e per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più nella pagina dedicata alla Cookie Policy. Chiudendo il banner o continuando a navigare acconsenti all'uso dei cookie.